Come riconoscere le migliori scarpe da atletica leggera da uomo: guida

Uno dei primi fattori da valutare è proprio il nostro modo abituale di correre. In base a questo possiamo dire di essere pronatori, supinatori o neutrali. Per capire a che tipologia appartieni basta guardare a delle vecchie scarpe da corsa, e vedere dove sono più lise per capire come tendiamo a poggiare la pianta del piede.

      I pronatori corrono tenendo il piede leggermente ruotato verso l’interno. Per loro sono perfette la A4 stabili, indicate persino per chi usa i plantari.

      I supinatori invece sono soliti ruotarlo verso l’esterno, e devono quindi comprare delle scarpe da atletica in grado di rendergli confortevole la corsa. I modelli più indicati sono quelli che rientrano nelle seguenti categorie: le A3 massimo ammortizzamento – sfruttate molto anche dai podisti, sono ideali per proteggere tendini e articolazioni anche durante i movimenti bruschi – e le A2 intermedie – che hanno un’ottima flessibilità, e garantiscono un appoggio ottimale sull’avampiede.

      I neutrali infine poggiano il piede dritto sul piano. Questa categoria di sportivi ha una maggiore libertà di scelta in fatto di scarpe da atletica leggera, in quanto non hanno particolari tendenze da correggere o di cui tenere conto.

Un altro buon metodo di scegliere la scarpa da atletica leggera perfetta è quello di conoscere bene il percorso che si batte abitualmente. Questo è fondamentale per riuscire a prendere un modello che si adatti bene al tipo di terreno su cui corriamo, per non rischiare di farci del male nel tragitto. Se il terreno è duro optiamo per un’ammortizzazione bella forte, se invece è scivoloso o facciamo spesso dei salti, lanci o corse su pista dovremo scegliere un modello dotato di chiodini, come le A7 chiodate, che possano darci stabilità.

Badiamo inoltre che la scarpa possa reggere bene l’intensità e la frequenza dei nostri allenamenti. Se siamo corridori assidui è inutile comprare un paio di scarpe “da battaglia”, meglio optare per un modello dotato di tutti i comfort del caso. Viceversa se siamo sportivi della domenica è inutile spendere un capitale per acquistare l’ultimo modello in fatto di tecnologie, ma un paio di buona qualità e dal costo medio andrà più che bene.

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