Cosa distingue un activity tracker dallo smartwatch? Mettiamoli a confronto

L’activity tracker è un device elettronico da polso, simile a uno smartwatch ma più specifico nel monitoraggio dei dati dei propri parametri vitali in stand by o in allenamento, che si sta diffondendo non solo fra gli sportivi. L’uso del dispositivo, però, potrebbe comportare il fastidio di doverlo ricaricare a stretto giro se le batterie non tengono. Perlopiù gli activity tracker montano batterie della durata molto variabile, che può andare da due giorni a due settimane. Certi modelli montano batterie come quelle degli orologi che possono durare addirittura per mesi prima di dover essere sostituite, a differenza degli smartwatch che in alcuni casi possono essere ricaricati anche quotidianamente, se sotto stress. Nell’acquisto di un buon activity tracker bisognerà cercare il miglior compromesso fra longevità ed efficienza. Ma cosa distingue, nella sostanza, uno smartwatch da un activity tracker?

La differenza sostanziale consiste nel fatto che il primo è concepito principalmente per vedere l’ora e supportare funzioni mediatiche e di scambio notifiche al pari di uno smartphone, mentre il secondo si caratterizza soprattutto per visualizzare dati corporei e tenere traccia dei parametri su come il proprio organismo risponde all’esercizio fisico, compresa la funzione di contapassi e frequenza cardiaca, qualificandosi come una sorta di ‘sentinella’ della salute. Mentre lo smartwatch favorisce la visualizzazione e lo scambio interattivo di mail, sms, notifiche e chiamate con una massiccia presenza anche sui canali social, i fitness tracker fanno la radiografia delle reazioni corporee all’allenamento sportivo ma anche da fermi, monitorando il battito cardiaco anche al risveglio o in notturna.

Fra le molteplici funzioni offerte dagli activity tracker c’è il contapassi, che registra il numero dei passi effettuati ma anche il numero di calorie bruciate, i chilometri percorsi e la frequenza cardiaca, variabile a seconda se si è sotto sforzo o meno. Grazie alla vigilanza dello strumento si potrà calibrare l’attività fisica e non spingersi oltre i propri limiti quando ci si rende conto che è opportuno fermarsi a riposare. Per dare una mano nella scelta del miglior fitness tracker basterà ‘sfogliare’ il web e soffermarsi sui tanti tutorial, portali di e-commerce o siti tematici come activity-tracker.it.

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