Lavatrici portatili: quando, dove e perché servono

Quante volte vi sarà capitato di trovarvi fuori di casa e di provare imbarazzo nel non poter avere a disposizione una lavatrice per avere cambi sempre in ordine? Eppure, succede. Non è raro fare un viaggio e dover stare fuori di casa per giorni e settimane e di non poter fruire in albergo o in campeggio di una lavatrice, o di trovarsi in luoghi impervi e un po’ fuori dal mondo dove non si ha la possibilità di trovare una presa elettrica sul momento. In queste circostanze può essere utile dotarsi di lavatrici portatili di cui esistono anche modelli a manovella da poter usare in assenza di energia elettrica. Ma non occorre volare troppo alto con la fantasia nel cercare un motivo per acquistare una lavatrice ‘mignon’, perché basta guardarsi intorno per vedere che anche chi vive da solo in un monolocale o in un open space può trovare in questi apparecchi un valido surrogato alla lavatrice tradizionale.

L’elemento che differenzia una lavatrice portatile da una tradizionale è la capienza direttamente proporzionale alle dimensioni, per il resto non ci sono particolari diversità. Anche le mini-lavatrici, infatti, al pari di quelle classiche, sono provviste di motore che imprime la rotazione al cestello dove si sistemano gli indumenti da lavare. La maggior parte delle lavatrici cosiddette da campeggio sono anche provviste della centrifuga che interviene a strizzare i capi lavati restituendoli non gocciolanti e pronti per l’asciugatura. Si pensi che è labile il confine fra lavatrici da campeggi e i comuni modelli ad uso domestico, in quanto anche le piccole possono arrivare nelle varianti più grandi a una capienza che si avvicina ai 5 chili, un valore che si può facilmente riscontrare nelle normali lavatrici, per quanto più compatte.

All’opposto, si possono trovare mini-lavatrici che ospitano fino a 3 chili di biancheria, ottimi per chi viaggia o vive da solo. Per funzionare, a meno che non siano ad azionamento manuale tramite la manovella, queste mini-lavatrici richiedono di essere alimentate a corrente e necessitano anche di un tubo di scarico che, in questi casi, può essere costituito anche da un semplice rubinetto, dove solitamente questi modelli vengono collegati tramite un tubicino. Per monitorare i consumi elettrici si consiglia di acquistare un apparecchio con timer, per il resto attenersi alle istruzioni, come da manuale.

Related posts